Talvolta viene chiamata bioclimatica quella parte dell'architettura, che ha gli obiettivi di ridurre al minimo l'impatto ambientale del costruito e tutelare la salute dell'uomo e di migliorane la qualità. Questa accezione veniva usata soprattutto in passato, ora si preferisce usare il termine architettura bioecologica.
Gli strumenti utilizzati sono soprattutto quattro:
- materiali poco inquinanti, ecocompatibili.
- risparmio energetico
- isolamento acustico
- cura per l'ambiente esterno.
L'architettura bioclimatica si basa su un modello abitativo che soddisfa i requisiti di comfort con il controllo passivo del microclima, inteso come una strategia che, minimizzando l'uso di impianti meccanici, massimizza l'efficienza degli scambi tra edificio e ambiente. La regolazione delle condizioni microclimatiche interne si ottiene controllando attentamente le caratteristiche geometriche, localizzative e tecnologiche dell'organismo edilizio. In Italia la legislazione definisce i criteri di risparmio energetico controllando il consumo massimo consentito negli edifici e incentivando l'uso di risorse rinnovabili. Per ridurre al minimo l'impatto ambientale si devono prima di tutto ridurre i consumi energetici. Uno dei modello che si ritiene possano dive ntare un punto di riferimento (anche per un significativo risparmio economico) è quello della casa a basso consumo (frutto di una progettazione bioclimatica).
Orientare la casa in modo corretto
L'analisi del terreno e del territorio in cui ve rrà realizzata l'abitazione è il primo passo importante per progettare una villa che dia il massimo comfort con il minimo dispendio di energia, sapendo al tempo stesso sfruttare i benefici del sole nel periodo inve rnale e proteggerci dall'irraggiamento nei periodi più caldi.
Assume un ruolo determinante la progettazione che tenga conto dei dati di latitudine del sito costruttivo, basando sulle carte del sole che riportano il percorso l'inclinazione del sole durante le stagioni e nell'arco della giornata.

L'energia
Si possono ottenere ingenti risparmi energetici sfruttando l'energia del sole ed integrando impianti fotovoltaici e solari sia per la produzione di energia elettrica che di acqua calda, l'abitazione può essere resa totalmente indipendente dal punto di vista energetico associando un impianto domotico per la gestione intelligente delle risorse disponibili.
L'obiettivo è costruire Abitazioni che abbiano uno STANDARD ENERGETICO di classe A, oggi questo fattore influenza già anche i valori di mercato questo implica valutazioni economiche che in futuro risentiranno in modo sensibile delle scelte effettuate oggi.
ABBIAMO IL DOVERE DI CONSUMARE MENO.

in quanto il costo realizzativo può rimanere invariato, sono soltanto le scelte tecnologiche ad influenzare il risultato finale.
Un modulo fotovoltaico è un dispositivo in grado di conve rtire l'energia solare direttamente in energia elettrica mediante effetto fotovoltaico ed è usato per generare elettricità a partire dalla luce del sole. Può essere meccanicamente preassemblato a formare un pannello fotovoltaico, pratica caduta in disuso a seguito dell'aumentare delle dimensioni dei moduli, che ne hanno quindi incorporato le finalità. Può essere esteticamente simile al pannello solare termico, ma ha scopo e funzionamento profondamente differenti.

Un inseguitore solare è un dispositivo meccanico atto ad orientare perpendicolarmente rispetto ai raggi del sole un pannello fotovoltaico, ovve ro un insieme solidale e complanare di moduli fotovoltaici.
I materiali e le loro caratteristiche
La scelta e combinazione di dive rsi materiali influenza in modo sensibile i risultati che si possono ottenere a live llo di benessere abitativo, i nostri laboratori eseguono in media test su 400 dive rsi materiali o loro combinazioni ogni anno per cogliere le sfumature che permettono di ottenere il massimo. Le nostre case ottengono sempre il massimo nei risultati di certificazione
Nella immagine precedente viene riportato un nostro espositore con l'applicazione di tetto ve rde, una soluzione che permette una durata del tetto di due volte maggiore rispetto al tradizionale per la naturale capacità di resistere agli agenti atmosferici.